giovedì 3 gennaio 2008

Forum Italiani e Forum Americani

Mi occupo per hobby di armi da fuoco. Faccio qualche gara, mi documento sulla loro storia (colleziono quelle che si chiamano ex-ordinanze, armi dismesse dagli eserciti di tutto il mondo e che, se rientrano nei parametri della nostra legislazione, possono essere immesse nel mercato civile...), organizzo qualche gara, scrivo articoli (anzi, SCRIVEVO... e forse, scriverò qualcosa ancora in futuro...), ho un mio sito dove pubblico le mie personali recensioni.

Ho appena festeggiato con i miei amici Statunitensi 8 anni di permanenza su www.ar15.com. Ci sono stati scazzi personali, sono conosciuto per essere "very vocal" quando ribatto le mie convinzioni (è strano il termine, visto che si usa una tastiera...) ma comunque sono stati 8 anni in cui ho potuto dare qualcosa ed ho ricevuto molto.

Sono stato membro di parecchi forum in tema oplofilo, e di alcuni lo sono ancora.

Per esempio sono iscritto al forum www.ar15france.com, in francese ed in inglese.

Ero iscritto a parecchi forum italiani, sempre in tema oplofilo o militare.
L'elenco di questi forum italiani sta rapidamente scemando.

Come mai?

Beh, essendo in Italia e condotti da Italiani, non possono essere certo diversi da come funziona questo paese.

Alcuni funzionano male. Altri sono frequentati da gente poco raccomandabile, tanto è vero che da qualche tempo nella mia cartella dei bookmark (prendetevi un dizionario perchè il significato NON ve lo spiego...) è comparsa inaspettata la cartella "Forum di teste di ca**o".

I peggiori finiscono li.

Ma la caratteristica che differenzia i forum italiani da quelli esteri è l'applicazione del cosidetto CoC, ovvero "Code of Conduct", ovvero il regolamento che determina come comportarsi correttamente, questo al di la della netiquette ufficiale.

Come tutte le cose in questo paese, il CoC nei forum italiani viene applicato poco e male, in particolare:

  1. viene applicato con rigore a chi la pensa diversamente dal moderatore/amministratore del forum e per nulla agli amici degli amici
  2. viene pubblicato il CoC ma viene applicato quando ci si ricorda o si ha tempo
  3. viene applicato come arma di intimidazione (v. punto 1...) e se lo si infrange senza rendersene conto si viene buttati fuori senza una spiegazione.
  4. nel caso non lo si infranga ma si stia sulle balle dell'Administrator del forum si viene buttati fuori lo stesso senza una spiegazione, un po come quando si domanda ad un banco del check in dell'Alitalia se il proprio volo partirà o no...

Per i forum stranieri il Coc è cosa, invece, serissima.

Faccio un esempio della mentalità, per esempio, americana partendo da un campo completamente differente: le gare NRA di fucile e di pistola. Mi sono letto pezzo per pezzo il regolamento dei "Service Rifle Match" per trarre ispirazione per organizzare le mie gare di tiro, soprattutto per il punto di vista della sicurezza. Questo tipo di gare è praticato dagli Americani dapperttutto, dentro e fuori dagli USA. Al punto che è stabilito il MINIMO di partecipanti necessari per una gara.

E qui viene la sorpresa...

Quando il numero è esiguo, i tiratori sono anche i giudici di campo. Ed un tiratore può essere SQUALIFICATO dalla gara se, quando è in veste di GIUDICE egli BARA o fa FAVORITISMI. Viene punito, insomma, lo spirito antisportivo.

Per tornare al Coc, nei forum americani, per esempio, è cosa serissima. Io sono stato ammonito più di una volta, miei post sono stati cancellati o chiusi più di una volta (non molto spesso, per la verità...).

La moderazione dei forum, però, è stata sempre:

  1. strettamente aderente al Coc, pubblicato e ben consultabile
  2. mai per motivi personali, ma sempre e solo per infrazioni al Coc.
  3. la moderazione è sempre avvenuta in maniera puntuale, tanto che mi sono reso conto che anche altri utenti, anche con più anzianità di presenza nello stesso forum, se infrangevano le regole venivano sanzionati nella stessa maniera.
  4. i moderatori che non rispettavano loro stessi il Coc venivano rimossi
  5. se abusavano della loro posizione, e le loro decisioni non venivano ritenute attinenti al Coc ma prese su base personale, venivano ammoniti prima e rimossi poi senza tanti complimenti.
  6. in caso di sanzione, ti veniva SEMPRE detta una breve motivazione, e potevi SEMPRE chiedere una spiegazione più estesa, dove avevi agio di esporre un tuo punto di vista. Ovvio che se la richiesta di spiegazioni era un motivo per trollare ulteriormente o per infrangere il Coc, venivi sbattuto fuori senza tanti complimenti.

Insomma, la mentalità americana, che prende serissimamente la Costituzione degli Stati Uniti, prende anche su serio il Coc, che altro non è che la Costituzione in piccolo: il criterio è che se ci sono le regole e vengono fatte rispettare con puntualità ed equità, si sta meglio tutti.

Sarà, allora, per questo che noi il Coc non lo prendiamo sul serio: la Costituzione Italiana non la prende sul serio nessuno...

Ed io continuo, allora, a cancellarmi dai forum idagliani.

PS. So di avere scritto Idagliani e non Italiani. Non è un errore: è voluto.
PPS. Ci sono le eccezioni anche in Italia.

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