martedì 20 luglio 2010

Brevissime: a Gaza nuovo shopping mall


Da fonte palestinese: un'immagine del nuovo centro commerciale di Gaza


Israele, 20 luglio 2010

Quella nel titolo è una notizia che sicuramente non è comparsa in NESSUN giornale italiano.

Intendiamoci, non è che Gaza sia un posto di villeggiatura. Sicuramente c'è tanta gente che non ha tutto quello che dovrebbe avere, come acqua, elettricità, cibo, medicine.

Ma siamo sicuri che sia proprio per colpa del blocco israeliano?

Durante l'operazione "Piombo Fuso" di due anni fa si disse che Israele non lasciava entrare i camion di rifornimenti delle Nazioni Unite. E non era VERO: il WFO, altra organizzazione dell'ONU che si occupa della distribuzione del cibo anche a Gaza disse che i camion di cibo erano fermi alle porte di Gaza per un'altro motivo. Cioè che i magazzini delle scorte erano pieni!

Semplicemente Hamas controllava la distribuzione e non permetteva di consegnare il cibo per provocare una crisi umanitaria ed addossarne la responsabilità ad Israele. E ci sono stati tanti fessi, compresi molti giornalanti occidentali, che hanno abboccato.

Hamas ha più volte detto che a Gaza è in corso un genocidio, che la gente muore di fame, che non ci sono materiali da costruzione per colpa di Israele.

Ancora una volta giornalanti occidentali, a questo punto devo pensare che non sanno fare il loro mestiere se non di peggio, hanno dipinto la situazione come se Gaza fosse un nuovo ghetto di Lodz, dove veramente la gente era scientificamente affamata fino a morire di inedia.

Le differenze, per chi conosce veramente come andò allora e la situazione attuale, sono macroscopiche e fanno solo urlare di indignazione contro chi fa simili stupidi confronti.

Se fosse come dicono i Palestinesi, allora, che a Gaza non c'è niente, come hanno fatto ad aprire (vedi foto sopra) questo week end un centro commerciale di lusso con ogni ben di dio, comprese merci di provenienza Israeliana?

Semplice: Hamas mente. Ma le bugie, a volte, hanno le gambe molto corte.

1 commenti:

Simone ha detto...

Grazie Paolo, infinitamente grazie, continua così con la tua controinformazione, che è tanto preziosa quanto rara. il "davar" che è sia parola che cosa (un po' di ebraico antico l'ho studicchiato pure io per capire la mia religione), ha la giustificazione della sua potenza nella verità. Buone vacanze, S.